Questo sito utilizza i cookie. Facendo clic sul pulsante, acconsenti all'uso dei cookie, al trasferimento dei dati corrispondente a terze parti e alla dichiarazione sulla privacy secondo il nuovo GDPR dell'UE.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Dichiarazione sull'obbligo di informazione
Privacy Policy

La protezione dei tuoi dati personali è molto importante per noi. Pertanto elaboriamo i vostri dati esclusivamente sulla base delle disposizioni legali (GDPR 2016, TKG 2003). In questa politica sulla privacy ti informiamo sugli aspetti più importanti dell'elaborazione dei dati all'interno del nostro sito web.

Contatti
Se ci contatti tramite il modulo sul sito web o via e-mail, i tuoi dati saranno conservati per sei mesi per elaborare la richiesta e in caso di domande di follow-up. Non condivideremo queste informazioni senza il tuo consenso.

I tuoi diritti
In linea di principio, si hanno i diritti di informazione, correzione, cancellazione, restrizione, portabilità dei dati, revoca e opposizione. Se ritieni che il trattamento dei tuoi dati viola la legge sulla protezione dei dati o se le tue richieste di protezione dei dati sono state altrimenti violate in qualche modo, puoi presentare un reclamo all'autorità di vigilanza. In Italia, questa è il Garante per la Privacy.

Diritto di revoca
Qualsiasi persona interessata dal trattamento di dati personali ha il diritto, in qualsiasi momento, conferito dalla direttiva europea e dall'autorità di regolamentazione, per motivi derivanti dalla sua situazione particolare, al trattamento dei dati personali ad essa relativi a norma dell'articolo 6, paragrafo 1, lettera e) oppure DS-GVO prende un'obiezione. Questo vale anche per la profilazione basata su queste disposizioni.

Diritto di revocare un consenso alla protezione dei dati
Qualsiasi persona interessata dal trattamento di dati personali ha il diritto, concesso dalla direttiva europea e dall'autorità regolatoria, di revocare il consenso al trattamento dei dati personali in qualsiasi momento.

Se l'interessato desidera far valere il proprio diritto di revocare il consenso, può in ogni momento contattare il nostro responsabile della protezione dei dati o un altro membro del responsabile del trattamento dei dati. Se hai solo visitato il sito web e dato il tuo consenso, puoi semplicemente eliminare i cookie con il tuo browser, poiché il tuo consenso come cookie è memorizzato sul tuo computer. Questo bloccherà l'uso di cookie aggiuntivi dal sito.

 

Cosa sono i cookie?

I cookie sono piccoli file di testo che vengono salvati sul tuo computer quando visiti determinati siti internet.

Per il sito WWW.SCHLERNHAUS.IT e relativi sotto-domini utilizziamo cookie, chiedendone il consenso all'utente ove la legge o i regolamenti applicabili lo prevedano, per agevolare la navigazione e personalizzare le informazioni rivolte all’utente. Utilizziamo inoltre sistemi simili per raccogliere informazioni sugli utenti, quali ad esempio indirizzo IP, tipo di browser e sistema operativo utilizzato e/o pagine web visitate da un utente, per finalità statistiche o di sicurezza.

Ti informiamo che se deciderai di disabilitare o rifiutare i cookie alcune parti del sito WWW.SCHLERNHAUS.IT e relativi sotto-domini potrebbero essere inaccessibili o non funzionare correttamente.

Pertanto per un utilizzo agevolato e completo di questo sito sarebbe opportuno che l’utente configurasse il proprio browser in modo che accetti la ricezione di tali cookie

I cookie non sono dannosi per il tuo computer, tablet o smartphone. Nei cookie generati dal sito WWW.SCHLERNHAUS.IT , non vengono conservate informazioni identificative personali ma solo informazioni criptate.

Il sito WWW.SCHLERNHAUS.IT e relativi sotto-domini utilizzano i seguenti cookie:

Cookie di navigazione

Questi cookie sono fondamentali per permetterti di navigare sul sito ed utilizzare le sue funzionalità. Senza cookie è possibile che alcune funzionalità non siano accessibili o non funzionino correttamente.

I cookie strettamente necessari sono utilizzati per memorizzare un identificatore al fine di individuare l'utente in modo unico rispetto ad altri utenti, in modo da fornire all'utente un servizio coerente e preciso.

Performance cookie

Questi cookie possono essere nostri o di partner, di sessione o persistenti. Il loro utilizzo è limitato alla performance e al miglioramento del sito. Questi cookie non raccolgono informazioni che possono identificare l'utente. Tutte le informazioni raccolte da questi cookie sono aggregate in forma anonima e sono utilizzate solo per migliorare la funzionalità del sito.

Cookie funzionali

I cookie solitamente sono conseguenti ad un'azione dell'utente, ma possono essere anche implementati nella fornitura di un servizio, non esplicitamente richiesto, ma offerto all'utente. Possono essere inoltre utilizzati per evitare di offrire nuovamente ad uno specifico utente un servizio già proposto. Inoltre, questi cookie permettono al sito di tenere traccia delle scelte dell'utente. Le informazioni raccolte da questi cookie sono anonime e non possono ricondurre il comportamento dell'utente su altri siti.

Come disabilitare i cookie

Le norme sulla protezione dei dati personali prevedono che l’utente possa disabilitare cookie già somministrati(“opt-out”).L’opt-out è previsto per i cd. “cookie tecnici” (art.122 del Codice della Privacy),nonché per i cookie che non rientrino tra i “cookie tecnici”precedentemente accettati(“opt in”)dall’utente.

Come disabilitare i cookie nei vari browser:

Internet Explorer

1. Per aprire Internet Explorer, fare clic sul pulsante Start. Nella casella di ricerca digitare Internet Explorer e quindi nell'elenco dei risultati fare clic su Internet Explorer.

2. Fare clic sul pulsante Strumenti e quindi su Opzioni Internet.

3. Fare clic sulla scheda Privacy e in Impostazioni spostare il dispositivo di scorrimento verso l'alto per bloccare tutti i cookie oppure verso il basso per consentirli tutti e quindi fare clic su OK.

Firefox

Per impostare Firefox in modo tale che possa bloccare i cookie di tutti i siti web:

1. Fare clic sul pulsante dei menu e selezionare Opzioni.

2. Selezionare il pannello Privacy.

3. Alla voce Impostazioni cronologia selezionare l'opzione utilizza impostazioni personalizzate.

4. Rimuovere il contrassegno da Accetta i cookie dai siti.

5. Fare clic su OK per chiudere la finestra delle opzioni.

Google Chrome

1. Seleziona l'icona del menu Chrome.

2. Seleziona Impostazioni.

3. Nella parte inferiore della pagina, seleziona Mostra impostazioni avanzate.

4. Nella sezione "Privacy", seleziona Impostazioni contenuti.

5. Seleziona Impedisci ai siti di impostare dati.

6. Seleziona Fine.

Il blocco dei cookie potrebbe impedire la corretta visualizzazione di alcune pagine Web.

In forza di tale distinzione, l’utente potrà procedere alla disabilitazione e/o cancellazione dei cookie(“opt-out”) mediante le relative impostazioni del proprio browser e alla disabilitazione e/o cancellazione dei singoli cookie non “tecnici”somministrati dalle terze parti accedendo al sito web gestito da European Interactive Digital Advertising Alliance(EDAA)all’indirizzo www.youronlinechoices.eu.


La storia del Rifugio Bolzano

Verso la fine del 19° secolo, il Club alpino tedesco e austriaco (DuÖAV) non dimostrava ancora alcun interesse verso gli edifici sullo Sciliar per i “nuovi turisti”, in parte accompagnati dalle donne (erano dei veri puristi) mentre, altrove, venivano già costruiti alberghi di lusso dedicati a questo settore turistico. Solo un rifugio per escursionisti interessava il Santner-Hans (primo alpinista a scalare Cima Santner, da cui ha preso il nome, e committente della costruzione del Rifugio Bolzano), ma non per finalità “turistiche”. Nel 1885, venne terminato e inaugurato il suo rifugio denominato Santnerhanshütte (foto nº. 1), composto da una cucina, due dormitori e un edificio secondario per animali da soma, portantini e guide, e in grado di accogliere complessivamente 50 persone.
Nel 1896, l’albergatore di Fiè Christl Masoner (che offriva alloggio anche in paese) costruì la cosiddetta Casa Masonerhaus (nº. 2) per i turisti “nobili”. Nel 1897, la sezione di Bolzano del DÖAV ampliò il Rifugio Santner (nº. 3): ecco perché si parlava e si parla spesso anche di “Rifugi Bolzano”. Nel 1903, per controversie e motivi di salute, il Masonerhaus fu venduto al DÖAV e con il ricavato Christl Masoner acquistò un maso a Fiè per la moglie. Infine, nel 1908, il Rifugio Bolzano venne ultimato con l’annessione degli ultimi ambienti (sala da pranzo, ecc.).
Nel 1914, in seguito allo scoppio della Prima Guerra Mondiale, il Rifugio Bolzano venne chiuso. Nel 1918, la sezione di Bolzano si staccò dal DuÖAV e fondò il Club Alpino di Bolzano, continuando a gestire il rifugio. Nel 1923, l’Italia fascista sciolse il club alpino e, l’anno successivo, le sue proprietà (compresi i Rifugi Bolzano) vennero espropriate senza risarcimento alcuno. Da allora il Rifugio Bolzano è di proprietà della sezione CAI di Bolzano ed è in gestione.

La leggenda del Catinaccio

Chi ha già avuto l'occasione di ammirare il Catinaccio ardere nell'ultima luce del giorno, chi conosce questo splendore rosseggiante unico che illumina il cielo un attimo prima che le pareti rocciose e le cime si tingano di grigio pallido, crede senz'ombra di dubbio alla leggenda popolare. Nell'epoca in cui giganti e nani abitavano ancora le Dolomiti, sul Catinaccio regnava il re dei nani Laurino, i cui innumerevoli sudditi scavavano nelle viscere della montagna alla ricerca di gemme e minerali preziosi. E proprio lì, Laurino aveva nascosto incommensurabili tesori, tra cui una cappa magica che lo rendeva invisibile e una cintura ornata di pietre preziose, che gli conferiva la forza di dodici uomini. Nel suo castello di roccia, il re coltivava e curava un meraviglioso giardino, circondato da un filo di seta d'oro, in cui tutto l'anno fiorivano rose dal seducente profumo, fonte di gioia per tutti i passanti; guai, però, a chi osasse entrarvi o addirittura raccogliere un fiore! Un giorno, Laurino scoprì che il re dell'Adige aveva intenzione di maritare la sua incantevole figlia Similde (a volte compare anche con il nome di Simhilde) e, così, si fece avanti con maggiore veemenza di chiunque altro per avere la sua mano, senza però ricevere l'invito al grande torneo cavalleresco. Il giorno dell'evento, protetto dalla cappa magica, entrò nel castello reale e, non appena vide la meravigliosa Similde, se ne innamorò follemente. Mentre i cavalieri erano impegnati nella disputa del torneo, Laurino rapì la principessa, senza essere visto, e la portò nel suo castello sotterraneo di cristallo, facendola vivere tra incommensurabili tesori, ma triste e con il cuore traboccante di nostalgia di casa. I vincitori del torneo, Hartwig e Wittich, chiesero aiuto a Teodorico il Grande, re degli Ostrogoti, che cavalcò con il suo esercito fino al giardino delle rose, ruppe il filo d'oro e calpestò i fiori di Laurino, che adirato accorse sul suo bianco destriero per punire i sacrileghi. Inizialmente, con la protezione della cappa magica e l'aiuto della cintura incantata, riuscì a far volgere la battaglia in suo favore, ma quando Teodorico gliele strappò, si ritrovò a giacere inerme al suolo. In catene, venne portato nel regno del re degli Ostrogoti, mentre Similde fu liberata dalla prigionia. Il popolo dei nani, improvvisamente senza sovrano, si ritirò negli anditi e nelle caverne della montagna e nessuno lo rivide più. Ma Laurino, sapendo che non avrebbe mai potuto ammirare nuovamente il suo tanto amato giardino, lanciò una terribile maledizione che avrebbe dovuto cancellarne per sempre lo splendore: "Che di pietra diventi il giardino delle rose, celandosi eternamente alla vista del giorno e della notte". L'incantesimo, però, non comprendeva il crepuscolo e così, talvolta, al tramonto, il colore dei suoi fiori illumina ancora l'intero gruppo montuoso, prima che la notte irrompa sui Monti Pallidi.